Ideale per Grigliata o cena conviviale con piatti saporiti
SCHIOPPETTINO DOC
Antico Borgo Dei Colli , Friuli Colli Orientali D.O.C.
La bottiglia in due parole
Rosso rubino intenso. Aroma riccamente speziato e fruttato di ciliegie e more selvatiche. Al palato è un sorso fresco e schietto, con tannini fini e una lunga persistenza. Vendemmiato a mano in cassette da dodici-quindici chili a partire da fine settembre, vinificato in acciaio a temperatura controllata e affinato nove-dieci mesi in tonneaux da cinque ettolitri e botti da ventisei ettolitri prima dell'imbottigliamento.
Un rosso raro, che porta il nome di una storia di salvezza tutta friulana.
La scheda tecnica
- Tipologia
- Vino Rosso
- Denominazione
- Friuli Colli Orientali D.O.C.
- Cantina
- Antico Borgo Dei Colli
- Regione
- Friuli-Venezia Giulia
- Vitigno
- Schioppettino
- Gradazione
- 12,5%
- Formato
- 0.75 L
- Allergeni
- Contiene solfiti
Chi l'ha già aperta
Recensioni verificate, pubblicate integralmente. Compresa quella a quattro stelle.
Con cosa sta bene
Carni rosse alla griglia
Il tannino fine e la freschezza li accompagnano senza appesantire.
Selvaggina
Le note speziate dialogano bene con un piatto d'autunno.
Formaggi semi-stagionati
Un finale coerente con la persistenza del vino.
Quando non è la scelta giusta
Se invece cerchi un vitigno autoctono raro, con una storia di rinascita alle spalle, questo è il vino giusto.
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Lo Schioppettino ha rischiato l'estinzione negli anni Settanta: documentato per la prima volta nel 1282 nell'Archivio del Castello di Albana, proprio a Prepotto, il vitigno fu quasi spazzato via da oidio e fillossera, e per un periodo fu addirittura illegale da coltivare secondo i regolamenti europei. Fu la famiglia Rapuzzi, nel 1970, a salvarlo dall'estinzione, tanto da ricevere nel 1976 il primo Premio Risit d'Aur delle Distillerie Nonino. Solo nel 2008 è stato ufficialmente riconosciuto nella DOC Friuli Colli Orientali.