Ideale per Aperitivo, cena di pesce
FALANGHINA PALINURE IGP 2022
San Salvatore , Paestum I.G.P.
La bottiglia in due parole
Vendemmiato a mano, pressato soffice, fermentato e affinato per circa otto mesi in acciaio, per preservare la freschezza varietale dei tre vitigni.
Un bianco campano che racchiude in un'unica bottiglia tre fra le uve più identitarie della regione.
La scheda tecnica
- Tipologia
- Vino Bianco
- Annata
- 2022
- Denominazione
- Paestum I.G.P.
- Cantina
- San Salvatore
- Regione
- Campania
- Vitigno
- Fiano 33%, Greco 33%, Falanghina 34%
- Gradazione
- 13%
- Formato
- 0,75 L
- Allergeni
- Contiene solfiti
Chi l'ha già aperta
Recensioni verificate, pubblicate integralmente. Compresa quella a quattro stelle.
Con cosa sta bene
Crudi e crostacei
La freschezza dei tre vitigni accompagna un piatto di mare senza coprirlo.
Mozzarella di bufala
Un abbinamento territoriale quasi obbligato, dato che la stessa azienda la produce.
Primi di pesce
Un piatto delicato, in equilibrio con la struttura del blend.
Quando non è la scelta giusta
Se invece cerchi un bianco versatile che racconta tutta la Campania in un solo bicchiere, questo è il vino giusto.
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San Salvatore nasce da un'intuizione di Giuseppe "Peppino" Pagano, albergatore di successo sulla costa di Paestum: nel 2008 avviò un allevamento di bufale, e solo l'anno dopo, nel 2009, piantò le prime barbatelle su terreni mai toccati da agricoltura intensiva. Oggi vino e mozzarella nascono nello stesso perimetro — un caso raro in Italia — con circa settecentocinquanta bufale che pascolano libere fra i filari. Il logo aziendale, un bufalo nero stilizzato, nasce da un aneddoto vero: un animale scappato dal recinto che un giorno si nascose fra le vigne, sorprendendo un vecchio contadino.