L'Atto matura nelle stesse grotte di tufo vulcanico scavate nel Seicento a Rionero in Vulture, dove Cantine del Notaio affina i propri vini in carati di rovere francese di terzo passaggio.
Rosso rubino intenso. Naso di frutti rossi freschi — amarena, prugna, mirtillo, mora e lampone — insieme a violetta, carruba e vaniglia. Al palato è fresco, con note di amarena, prugna e mirtillo, tannini morbidi e un finale persistente. Vendemmiato nella prima decade di ottobre, macerato cinque-sei giorni, fermentato in acciaio.
Un rosso lucano dell'IGT Basilicata, disponibile anche in formato mezza bottiglia e magnum.
Recensioni verificate, pubblicate integralmente. Compresa quella a quattro stelle.
A tavola
Con cosa funziona
Bolliti e zuppe
L'abbinamento indicato dalla cantina.
Primi piatti con sughi di carne
Lo stesso registro, secondo il produttore.
Formaggi di media stagionatura
Un finale coerente con la persistenza del vino.
Diciamolo subito
Per chi non è questo vino
Se cerchi un rosso strutturato e importante come La Firma della stessa cantina, L'Atto non lo è: ha tannini più morbidi, pensato per la tavola quotidiana.
Se invece cerchi il rosso lucano di Cantine del Notaio per bolliti e sughi di carne, questo è il vino giusto.
La scheda
Cosa c’è nella bottiglia
🏠Cantina
CANTINE DEL NOTAIO
🍇Vitigno
Uve Basilicata IGT
📜Denominazione
Basilicata Rosso I.G.T.
📍Regione
Basilicata
🍹Gradazione
13.5%
🍷Formato
0,75 L
Sei di Cava?
Passa a prenderlo in enoteca
Pronto in 24 ore. Ti aspettiamo in Corso Principe Amedeo 225, Cava de' Tirreni. Se vuoi, prima ne parliamo al bancone.
Cantine del Notaio affina i propri vini nelle antiche grotte di tufo vulcanico scavate nel Seicento a Rionero in Vulture, un tempo usate dai Padri Francescani. Il nome dell'azienda e delle sue etichette — L'Atto, La Firma, Il Sigillo, La Stipula — richiama il lessico notarile legato alla storia della famiglia Giuratrabocchetti, oggi alla settima generazione di viticoltori con Gerardo.
Scegliendo una selezione si ottiene un aggiornamento completo della pagina.